INFORMAZIONI
About Paolo Bucello
Paolo Bucello
Nato a Roma l’11 maggio 1964.
Figlio di Luciano Bucello, nipote del pittore, illustratore, scenografo e incisore Renzo Vespignani, e di Irma Baseggio, nipote di Cesco Baseggio, caposcuola del teatro goldoniano e noto attore dialettale.
Dopo aver conseguito la maturità artistica presso il I Liceo Artistico di Via Ripetta a Roma, intraprende un percorso professionale nel settore informatico, che affianca successivamente alla pratica artistica.
La sua carriera artistica ufficiale inizia nel 2005 con una mostra personale presso la Scala Albini della Rinascente di Roma. Da allora porta avanti con continuità la propria attività di pittore, sviluppando una ricerca in costante evoluzione.
Parallelamente alla pittura a olio, opera nei campi dell’illustrazione e della digital art, approfondendo linguaggi tradizionali e contemporanei.
La critica
Paolo Bucello, pittore di scuola romana-marguttiana, formatosi allo storico Liceo Artistico di Via Ripetta, è un artista che con sensibilità osserva l’ uomo con le sue angosce e nelle sue energie interiori.
Gli elementi che imprimono vitalità alle sue rappresentazioni pittoriche essenzialmente sono il potente cromatismo ed il segno deciso delle sue pennellate. Le sue opere prendono vigore dai colori ad olio che utilizza sapientemente spalmato sulle tele da conseguirne effetti di chiari scuro che pongono in risalto quanto espresso pittoricamente, rendendo le immagini naturalmente dinamiche e gradevoli.
Esse, in tale modo, si ravvivano di luci imprimendo, così, anche un senso compiuto donando, altresì, alle opere ombre di un profondo significato, evocazione di un reale concreto che trae ispirazione dalle emozioni, dalle difficoltà e dalle sofferenze umane.
La sua è una pittura che esprime pietà per i diseredati e gli afflitti e che naturalmente risente di sensibilità e di sentimenti elevati.
La produzione artistica, che ne deriva è il risultato di uno studio dei valori della vita, diligentemente maturato, attraverso il cromatismo e la particolare tecnica realizzativa utilizzata che non rappresenta un esercizio astratto di un pensiero emotivo ma un’ osservazione attenta della realtà che lo circonda, lo attrae e lo avvince, tanto che le tematiche del pittore trattate, spaziano dall’ ambiente naturale a quello umano nel quale la “Persona” rappresenta il punto di partenza del percorso esplorativo della sua valente attività artistica.
(Giorgio Palumbi)
Ringraziamenti
A mia madre.
E ora un grazie a chi si è soffermato a guardare i miei quadri, a chi mi ha seguito nelle mie mostre, a chi con curiosità ha mostrato interesse di fronte ai miei personaggi , a chi con coraggio e cuore ha acquistato un mio quadro.. ... .... insomma a tutti tutti coloro che con il loro appoggio e incoraggiamento hanno contribuito, e stanno contribuendo, a darmi la forza, la fiducia, la speranza che serve per continuare questa lunga strada.
Desidero esprimere la mia gratitudine a mio Padre ed a mia Madre, che mi hanno tramandato l' amore per l' ARTE, intesa come espressione creativa nella musica, nella scultura, nella pittura, nella poesia, nella danza, nel teatro, nella lirica.
